Descrizione
EVENTI ALLUVIONALI DEL 21 E 22 SETTEMBRE 2025
INFORMAZIONI RIGUARDANTI LE PROCEDURE CONTRIBUTIVE MOD. B1 APPROVATO CON O.C.D.C.P. n. 1183/2026.
Il Consiglio dei Ministri con delibera del 20 gennaio 2026 ha dichiarato – per 12 mesi – lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 1° al 2 settembre 2025 nel territorio dei comuni di Cicagna, di Favale di Malvaro, di Lavagna, di Lorsica, di Mele, di Rezzoaglio e di San Colombano Certenoli della Città metropolitana di Genova, il 9 settembre 2025 nel territorio del comune di Luni nella Provincia della Spezia e dal 21 al 22 settembre nei territorio dei comuni di Cairo Montenotte, di Carcare e di Dego in Provincia di Savona.
L’ Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile nr. 1183 del 19 febbraio 2026 prevede la ricognizione dei costi per contributi a favore della popolazione, da effettuarsi entro i termini stabiliti e con apposita modulistica (modello B1) approvata dal Commissario Delegato in riferimento a DANNI AL PATRIMONIO EDILIZIO PRIVATO ossia persone fisiche, famiglie, condomini, associazioni senza scopo di lucro.
I soggetti privati danneggiati, che avevano - a suo tempo - segnalato i danni occorsi con le procedure regionali di cui alla D.G.R. n. 751/2022 “Modello D”, in oggi - mediante modello B1 - possono:
NEGLI ALTRI CASI (abitazioni non principali, o danni a qualunque tipologia di beni che non hanno determinato la compromissione dell'integrità funzionale dell'abitazione o dell'associazione senza scopo di lucro) il modulo B1 vale come RICOGNIZIONE DEI FABBISOGNI per futuro, eventuale provvedimento statale (vedi modello B1).
Tutte le informazioni riguardanti modalità e istruzioni per la compilazione del MODULO B1 sono indicate nell’Allegato 1 al Decreto n. 1/2026 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Protezione Civile
Si rimanda comunque al testo del Modulo B1 per il dettaglio delle misure previste.
IL MODELLO B1 è
La documentazione dovrà essere trasmessa
ENTRO E NON OLTRE MARTEDI’ 28 APRILE 2026
mediante:
INFORMAZIONI RIGUARDANTI LE PROCEDURE CONTRIBUTIVE MOD. B1 APPROVATO CON O.C.D.C.P. n. 1183/2026.
Il Consiglio dei Ministri con delibera del 20 gennaio 2026 ha dichiarato – per 12 mesi – lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 1° al 2 settembre 2025 nel territorio dei comuni di Cicagna, di Favale di Malvaro, di Lavagna, di Lorsica, di Mele, di Rezzoaglio e di San Colombano Certenoli della Città metropolitana di Genova, il 9 settembre 2025 nel territorio del comune di Luni nella Provincia della Spezia e dal 21 al 22 settembre nei territorio dei comuni di Cairo Montenotte, di Carcare e di Dego in Provincia di Savona.
L’ Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile nr. 1183 del 19 febbraio 2026 prevede la ricognizione dei costi per contributi a favore della popolazione, da effettuarsi entro i termini stabiliti e con apposita modulistica (modello B1) approvata dal Commissario Delegato in riferimento a DANNI AL PATRIMONIO EDILIZIO PRIVATO ossia persone fisiche, famiglie, condomini, associazioni senza scopo di lucro.
I soggetti privati danneggiati, che avevano - a suo tempo - segnalato i danni occorsi con le procedure regionali di cui alla D.G.R. n. 751/2022 “Modello D”, in oggi - mediante modello B1 - possono:
- Presentare domanda di contributo per l’immediato sostegno ai sensi dell’art. 4 della stessa Ordinanza n. 1183/2026, riservata alle abitazioni principali (residenza del proprietario o in un terzo soggetto al momento dell’evento) che hanno subito la compromissione della propria integrità funzionale, per un importo massimo di 5mila per beneficiario;
- Effettuare una ricognizione dei fabbisogni per ulteriori danni (danni superiori ai 5mila per chi ha accesso ai contributi della misura 1, danni alle abitazioni non principali o di qualsiasi altra tipologia che non abbiano determinato la compromissione funzionale), in vista di possibili successivi provvedimenti statali;
- Ripristino dell’abitazione principale, abituale e continuativa;
- Ripristino di pertinenze indispensabili alla fruizione dell’abitazione principale;
- Ripristino di parti comuni di edifici residenziali con almeno un’abitazione principale;
- Ripristino di aree o fondi esterni funzionali all’accesso dell’abitazione;
- Sostituzione o ripristino di beni mobili essenziali (es. arredi di cucina o camera da letto);
- Ripristino di immobili o pertinenze sede legale e/o operativa di associazioni o soggetti senza scopo di lucro, qualora strumentali all’attività;
- Sostituzione o ripristino di beni mobili strumentali all’attività delle Associazioni o Enti.
NEGLI ALTRI CASI (abitazioni non principali, o danni a qualunque tipologia di beni che non hanno determinato la compromissione dell'integrità funzionale dell'abitazione o dell'associazione senza scopo di lucro) il modulo B1 vale come RICOGNIZIONE DEI FABBISOGNI per futuro, eventuale provvedimento statale (vedi modello B1).
Tutte le informazioni riguardanti modalità e istruzioni per la compilazione del MODULO B1 sono indicate nell’Allegato 1 al Decreto n. 1/2026 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Protezione Civile
Si rimanda comunque al testo del Modulo B1 per il dettaglio delle misure previste.
IL MODELLO B1 è
- Scaricabile a piede della presente news.
- Reperibile, in copia cartacea, direttamente presso l’Ufficio Tecnico comunale, negli orari di apertura al pubblico.
La documentazione dovrà essere trasmessa
ENTRO E NON OLTRE MARTEDI’ 28 APRILE 2026
mediante:
- Presentazione di copia cartacea all’Ufficio Protocollo del Comune di Carcare sito in Piazza Caravadossi 26 – piano primo OPPURE
- Invio di copia elettronica al seguente indirizzo e-mail: protocollo@comunecarcarecert.it